domenica 29 marzo 2009
Il Testamento del ribrezzo
Il Senato ha votato la legge sul testamento biologico.Esprimiamo ribrezzo per tale schifezza.Come per la fecondazione assistita questa è tra le leggi peggiori al mondo .Ci riporta in pieno oscurantismo medioevale.Nei grandi Paesi europei si può chiedere di non essere tenuti invita artificialmente, le leggi consentono di dare indicazione sul proprio diritto a morire.Da noi per legge sarà impossibile rifiutare terapie con potenzialità di accanimento.Il PdL blinda le camere, i suoi parlamentari volendo o non volendo votano compatti e respingono ogni emendamento. Gli esponenti del PD cercano di fare breccia con la libertà di coscienza, che francamente ci sembra più un principio di incoscienza.Continuano nella loro figura penosa. A considerarli di sinistra è rimasto solo Berlusconi e le sue veline.Evidentemente, la sinistra è tutt un'altra cosa e ci dispiace molto per chi si illude di appartenervi restando nel PD.La gerarchia confessionale vaticanista ha sempre più ambizioni politiche fino ad occupare forzatamente la sfera più intima di ciascuno di noi.Paradossalmente, ci sentiamo di dire che ha ragione Fini quando dice che: sulle questioni eticamente sensibili nessun partito può dire : si fà così.Peccato che poi i suoi mettono tutto in secondo ordine di fronte alla disciplina del loro capo assoluto.Di fronte a questa classe dirigente vecchia e inadeguata chiederemo ancora una volta che siano gli italiani a decidere, purtroppo con l'ennesimo referendum che sarà mai come in questo caso questione di vita o di morte.
martedì 24 marzo 2009
E il Papa arrivò in Africa
Il Papa in visita in Africa ribadisce l'inutilità dell'uso del preservativo ai fini della lotta contro l'AIDS.
Parole irresponsabili in una realtà drammatica per povertà e sovrappopolamento.
La presenza del Vaticano sul territorio italiano, l'eterno ed irrisolto problema della laicità del nostro Stato e la soggezione riverenziale, frenano il diritto-dovere di critica sia del PdL che del PD.
Tutta l'Europa politica e di popolo si è sollevata alle affermazioni del Pontefice; dalla Francia alla Germania, dalla Spagna all'Olanda, si sono levate urla di protesta.
L'Italia tace!!!!!!!!
Non c'interessa il pensiero della destra di governo, gradiremmo - però - conoscere cosa ne pensano i "riformisti" ed i "progressisti" del PD.
Parole irresponsabili in una realtà drammatica per povertà e sovrappopolamento.
La presenza del Vaticano sul territorio italiano, l'eterno ed irrisolto problema della laicità del nostro Stato e la soggezione riverenziale, frenano il diritto-dovere di critica sia del PdL che del PD.
Tutta l'Europa politica e di popolo si è sollevata alle affermazioni del Pontefice; dalla Francia alla Germania, dalla Spagna all'Olanda, si sono levate urla di protesta.
L'Italia tace!!!!!!!!
Non c'interessa il pensiero della destra di governo, gradiremmo - però - conoscere cosa ne pensano i "riformisti" ed i "progressisti" del PD.
venerdì 20 marzo 2009
AL VIA SINISTRA E LIBERTA'

Partito socialista, Verdi, Sinistra Democratica, Movimento per la sinistra si presenteranno uniti alle prossime elezioni europee. Il simbolo sara' un cerchio rosso e bianco con la scritta 'Sinistra e liberta''. In basso i simboli in miniatura delle famiglie europee di appartenenza: Pse (Partito socialista e Sinistra Democratica), Verdi e Gue (Movimento per la sinistra di Vendola ed ex Pdci). Presenti alla conferenza stampa di presentazione del simbolo Marco Di Lello, Claudio fava, grazia Francescato e Nichi Vendola anche altri nomi eccellenti:la Europarlamentare Pia Locatelli, Presidente dell'Internazionale Socialista donne, Achille Occhetto, Umberto Guidoni, Gianni Mattioli. "I sondaggi non commissionati da noi - ha detto Marco Di Lello, coordinatore della segreteria nazionale del Partito socialista - ci danno fra il 3,3 ed il 6%. Lanciamo il quorum oltre l'ostacolo". Riferendosi poi all'intevista televisiva dell'expremier Romano Prodi Di Lello ha aggiunto: ''Quella di Prodi e' una riflessione di buon senso. Abbiamo visto la linea Veltroni-Franceschini dove ci ha portato: a consegnare il governo del Paese a Berlusconi. Ora c'e' bisogno di costruire un'alleanza che pero'- ha osservato il dirigente socialista- abbia un fondamento programmatico, non vogliamo certo un caravanserraglio''. Serve, ha insistito Di Lello, un'alleanza ''fondata sul programma che, ovviamente, va ben oltre il Pd. Poi, vedremo nei fatti il Pd cosa fara'. Per ora - ha sottolineato - non c'e' stato alcun elemento di distinzione tra Franceschini e il gruppo dirigente rispetto alla linea di Veltroni. Vedremo: se la linea di Prodi prevarra' nel Pd, allora si potra' pensare di costruire, altrimenti Berlusconi governera' ancora per qualche lustro.Per Claudio Fava, leader di SD "la parola liberta' non ha nulla a che fare con Berlusconi ed il Pdl". Grazia Francescato, portavoce dei Verdi ha sottolineato che "la scelta del Pd di correre da solo si e' rivelata un boomerang. Noi vogliamo dimostrare di essere capaci a ricostruire una politica delle alleanze". Nichi Vendola, leader dell'MPS ha affermato che "la sinistra deve ritrovare le parole che mancano all'Italia. Lo slogan della destra e' 'calce e randello': speculazione edilizia e ronde"La lista 'Sinistra e' liberta'' non ha ancora deciso le candidature. Vendola ha sottolineato che per le candidature verra' rispettato il bilanciamento fra uomini e donne. "Oltre il 50% delle candidature - ha assicurato Di Lello - verra' deciso sul territorio". Alla domanda se 'Sinistra e liberta'' correra' anche per le amministrative, Fava ha risposto: "Dove sara' possibile, questa lista sara' presente, ma vogliamo evitare editti romani". Francescato ha aggiunto: "Non ci saranno diktat. Rispettiamo le libere scelte sul territorio".
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